Comunicati

COMUNICATI STAMPA 

L’associazione Alternativa Europea attraverso le sue iniziative (eventi, dibattiti televisivi e radiofonici, articoli tematici e comunicati stampa) si è distinta per il suo interesse alle tematiche europee in maniera multidisciplinare, pluriennale e anche a livello territoriale. In questa sezione potrete riscoprire insieme a noi come si sono spesi i rappresentanti di Alternativa Europea in questi anni e rimanere aggiornati sulle varie tematiche affrontate.

2016 – Integrazione Europea & Immigrazione – O.Troili (AE) ” UE. MIGRANTI, ASSOCIAZIONI GIOVANILI: NO ALLA FINE DI SCHENGEN  AL VIA CAMPAGNA CON LANCIO HASHTAG #DONTTOUCHMYSCHENGEN”(16.03.2016)

“(DIRE) Roma, 16 mar. – “In moltissimi Paesi dell’Unione e’ stata lanciata dalla JEF Europe la campagna ‘Don’t touch my Schengen’ (Schengen non si tocca). All’iniziativa hanno aderito non solo diversi parlamentari di ogni schieramento politico, ma anche varie sigle della societa’ civile e tantissimi giovani che non vogliono perdere i loro diritti e tornare nella ristrettezza angusta di stati chiusi, isolati e sospettosi gli uni degli altri. Le organizzazioni giovanili che firmano questo appello si rivolgono a tutte le realta’, giovanili e non, che sono interessate al futuro dell’Europa. Aderendo anche noi, chiediamo a tutti di rilanciare, tramite l’hashtag #DontTouchMySchengen, lo sdegno nei confronti di questa politica vecchia e priva di idee”. Cosi’ in una nota le associazioni Gioventu’ Federalista Europea, Giovani Democratici, Giovani del Partito Popolare Europeo, FutureDem, Alternativa Europea. Una politica, proseguono, “che ritiene che per fronteggiare le attuali sfide sulla sicurezza sia molto piu’ semplice ed efficace chiudere il passaggio tra Italia e Austria, illudendo i propri cittadini che sia una misura utile e al contempo negandogli il diritto di vivere in un’Europa libera e unita. La soluzione alle molte crisi del nostro tempo non puo’ essere quella di costruire muri, che nella storia non hanno mai fermato nessuno, ma, al contrario, di andare verso un’Europa democratica e federale che sia dotata di istituzioni che le permettano di affrontare all’origine le crisi sistemiche in atto. Lo sblocco della situazione potra’ verificarsi solo se non ci fermeremo esclusivamente alla salvaguardia del sistema Schengen e dell’attuale assetto dell’Unione ma decideremo di andare oltre. Decine di migliaia di giovani, in Italia e in Europa, sono pronti a mobilitarsi per tenere aperti i confini europei e al contempo rilanciare il processo di integrazione. La costruzione europea e’ il culmine di un processo storico secolare e sono proprio i giovani oggi a dover ricordare che dalla storia non si torna indietro”.

2016 – Pari Opportunità – O.Troili (AE) ” Hitalk, Troili: necessari impegni concreti in pari opportunità”(04.03.2016)

“(AGENPARL) – “Le donne sono spesso le artefici del cambiamento grazie alla loro forza e genialità, al loro intuito e alla loro passione ma anche grazie alla capacità di essere multitasking e di sopportare elevati livelli di stress. Il primato della volontà di cui spesso sono campionesse, cioè la determinazione, ne fa potenzialmente dei grandi leader. Nonostante queste doti però, le donne hanno bisogno di un ambiente che favorisca le opportunità e le sostenga nei loro progetti. Le istituzioni devono metterle in condizioni di sviluppare e accrescere i loro talenti e le loro capacità, con leggi e provvedimenti che siano in grado di conciliare i tempi di lavoro con quelli di vita. Roma dovrebbe diventare la Capitale delle pari opportunità, al pari di altre capitali europee”. Così in una nota Olimpia Troili, Presidente di Alternativa Europea, che il 6 Marzo prossimo parteciperà, in qualità di speaker, a HiTalk, l’evento culturale della Capitale che ogni due mesi permette a sei individui eccellenti di raccontare in 12 minuti la storia del loro successo professionale e personale”

2015 – Europa & Territorio – M.M.Mannello Congiu (AE Brussels) – in vista del Convegno “LA VIA FRANCIGENA. IL LUNGO CAMMINO DELL ‘ IDENTITA’ EUROPEA” che si svolgerà Venerdì 20 Novembre a Roma, 17 presso la Sala Consiliare, V Municipio, Via Perlasca 39 – (20.11.2015)

“…la delegazione di Alternativa Europea a Bruxelles esprime il proprio sostegno all’iniziativa promossa dalle associazioni culturali Alternativa Europea, Le Vie della Fede, Via Facigena European Association, con il patrocinio della Regione Lazio e Roma Capitale…”

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2015 – Europa – “UE: quale Unione politica ? Un dialogo Italo-Tedesco” (30.01.2015)

(AGENPARL) – Roma, 29 gen – “Unione Europea: quale unione politica?” e’ il titolo della giornata di approfondimento e dibattito che si terra’ venerdi’ 30 gennaio, dalle 9.30 alle 19.00, nella Sala Capitolare del Senato, presso il Chiostro del Convento di Santa Maria sopra Minerva a Roma (Piazza della Minerva 38). L’iniziativa e’ promossa dalla rete “L’universita’ per l’Europa. Verso l’unione politica”, a cui aderiscono docenti di numerosi atenei italiani. L’obiettivo e’ di affrontare i temi dell’unione politica europea, ormai considerata improrogabile anche dal presidente della Banca Centrale Europea, Mario Draghi. Inoltre, grazie all’intervento di Tullio De Mauro, ex ministro della Pubblica Istruzione e noto linguista, verra’ illustrato il tema della “lingua franca” europea, di estrema importanza per il sistema di istruzione del nostro Paese e per l’inserimento professionale dei giovani nel mercato unico europeo. Con l’occasione verra’ presentato il volume: “Nuove strategie per lo sviluppo democratico e l’integrazione politica in Europa” a cura di Adriana Ciancio (Universita’ di Catania). Fra i temi affrontati: l’architettura istituzionale ideale per l’unione politica; il ruolo del Parlamento europeo e dei parlamenti nazionali; la struttura della Corte di Giustizia; il governo dell’Unione economica e monetaria; il New Deal per l’Europa. Si alterneranno, tra gli altri autorevoli relatori, il Sen. Vannino Chiti,  Presidente della Commissione Politiche Europee del Senato della Repubblica, l’On. Sandro Gozi, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega agli Affari Europei, unitamente ad esponenti del mondo accademico quali: Umberto Triulzi, delegato alla cooperazione Universita’ La Sapienza diRoma, Ulrike  Liebert (Universita’ di Brema), Francesco Gui, coordinatore della rete (La Sapienza), Beniamino Caravita di Toritto (La Sapienza), Antonio Padoa Schioppa(Universita’ degli Studi di Milano), Andrea Manzella e Nicola Lupo (Universita’ Luiss diRoma), Paolo Ridola (La Sapienza) e Antonio Armellini (Ambasciatore ed editorialista del Corriere della Sera). Oltre al Movimento Federalista Europeo e al CIME, rappresentati da Ugo Ferruta e Fabio Masini, partecipera’ al dibattito anche l’Associazione Alternativa Europea, la cui Presidente,Olimpia Troili, nel suo intervento presentera’ la proposta del Presidente della Repubblica Tedesca Joachim Gauck, favorevole all’adozione dell’inglese quale “lingua franca” dell’Europa. “Una giornata intensa per discutere attorno alle proposte concrete – dichiara Olimpia Troili – per risolvere le questioni ancora aperte che di fatto impediscono una necessaria, rapida e vera Unione Europea”.

http://www.corrierepl.it/2015/01/29/unione-europea-quale-unione-politica-dibattito-in-senato/
http://ause.eu/it/notizie-dai-soci/convegno-ue-quale-unione-politica-un-dialogo-italo-tedesco-roma-30-gennaio-2015.html

RADIO

2015 – Europa & Territorio (Lazio) – “Torno Subito alla Sapienza” (15.06.2015) – Quotidiani Nazionali, Agenzie, Radio e Web. Regione Lazio, Alternativa Europea e Università di Roma “La Sapienza” presentano il Bando “Torno Subito” (seconda edizione)

Tutta la rassegna stampa della presentazione della seconda edizione del bando “Torno Subito” della Regione Lazio presso il “Centro Congressi del Dipartimento di Comunicazione della Sapienza Mario Morcellini”. Buona Lettura!

2014 – Europa – O.Troili (AE) su nomina Presidente Commissione Europea: tradite le aspettative dei cittadini (10.06.2014)

“ Per quanto riguarda la nomina del nuovo Presidente della Commissione Europea, è gravissimo che siano stati fatti nomi al di fuori della rosa dei candidati espressi dai partiti durante la campagna elettorale conclusasi da pochissimo. Le indicazioni delle forze politiche, infatti, sono un meccanismo di democratizzazione fondamentale della nomina di questa importante carica. Una conquista democratica rilevante che non è passata inosservata agli occhi dell’opinione pubblica. Durante questa campagna elettorale per il rinnovo del Parlamento Europeo, infatti i cittadini di tutta Europa hanno assistito ai vari confronti  tra i candidati dei Partiti Europei sviluppando delle valutazioni politiche sui loro orientamenti in vista di una loro possibile Presidenza della Commissione. Per questo non si possono tradire le loro aspettative a riguardo. Se così dovesse essere, i vertici delle maggiori istituzioni europee e dei governi nazionali, anteponendo ancora una volta gli interessi dei Paesi membri rispetto a quelli dell’Unione, continuerebbero ad essere percepiti come estremamente distanti dalla cittadinanza e privi di alcuna autentica legittimazione democratica. Questo è un rischio che si deve scongiurare. La fiducia nelle istituzioni europee è giunta oggi forse ai suoi minimi storici. Occorre colmare quel deficit di democrazia che in tanti percepiscono e che hanno denunciato. Non lasciare che l’indicazione dei partiti e il risultato di queste elezioni siano determinanti riguardo alla nuova nomina significherebbe dare un nuovo duro colpo alla legittimità delle istituzioni comunitarie”.

Cliccando sopra il titolo potrete leggere tutti i comunicati stampa  2013 – 2014( PDF ) dell’Associazione Alternativa Europea su Unione Europea, Territorio, Politiche Nazionali e Internazionali.

2014 – Europa –  O.Troili (AE) su nomina Presidente Commissione Europea: accogliamo positivamente l’investitura del Presidente della Commissione UE (01.07.2014)

“Senza esprimere giudizi di merito sulla figura di Juncker o sul suo programma – dichiara in una nota Olimpia Troili, Presidente di Alternativa Europea – accogliamo positivamente la sua investitura a nuovo Presidente della Commissione Europea, da parte del Consiglio dei Ministri Europeo, riunitosi a Ypres. Per la prima volta i capi di governo – aggiunge Troili – hanno scelto il Presidente della Commissione applicando il trattato di Lisbona, che impone di tenere conto dei risultati elettorali. Il Ppe, dopo lo spoglio elettorale infatti, ha ottenuto 221 seggi all’Europarlamento, risultando quindi il primo partito. Di conseguenza Juncker, in qualità di candidato indicato da quest’ultimo, ha quindi il pieno diritto a cercarsi una maggioranza ed ottenere la fiducia. Questo costituisce un importante passo verso un’Europa federale – continua Troili – dal quale ci auguriamo, d’ora in poi, non si torni più indietro. Il Consiglio dei Ministri Europei ha finalmente dato un segno importante: rinunciare a parte del proprio arbitrio per tenere conto della volontà popolare. Il meccanismo deve certamente essere perfezionato, ma possiamo dire che la voce dei cittadini è stata determinante per la nomina del nuovo Presidente della Commissione Europea. Mi complimento inoltre per l’appoggio del nostro Presidente del Consiglio Matteo Renzi a questa nomina” conclude il Presidente di Alternativa Europea.